Come è noto, l’adozione dei libri di testo nelle scuole di ogni ordine e grado è disciplinata dalla nota 2581 del 9 aprile 2014 della “Direzione generale per gli ordinamenti scolastici, la formazione del personale scolastico e la valutazione del sistema nazionale di istruzione”.
Si ricorda agli insegnanti di scuola primaria e di scuola secondaria di I grado che, entro la seconda decade di maggio 2025, come da normativa, dovranno essere deliberate dal Collegio Docenti le adozioni dei testi scolastici per l’a.s. 2025/2026. Il Collegio può confermare i testi già in uso, oppure può procedere a nuove adozioni solo per le classi prime e quarte della Scuola Primaria e per le classi prime della Scuola Secondaria di I grado (art. 11, Legge 221/2012). In caso di nuove adozioni il Collegio adotterà libri nelle versioni digitali o miste, previste nell’allegato al decreto ministeriale n. 781/2013; le nuove edizioni e i testi che cambiano il codice ISBN sono da considerare nuove adozioni.
Con il decreto ministeriale 58 del 19 marzo 2025, si è provveduto a definire i tetti di spesa della dotazione per l’a.s. 2025/2026, applicando, ai tetti di spesa di cui al Decreto Ministeriale 11 maggio 2012, n. 43, il tasso di inflazione programmata previsto per l’anno 2025. dalla nota 14536 dell’ 8 aprile 2025 che disciplina le modalità di adozione dei libri di testo nelle scuole di ogni ordine e grado.
Alla luce di detta ordinanza ministeriale, i docenti della scuola secondaria di I grado dovranno tenere conto, nella scelta dei testi, dei seguenti tetti di spesa (eventualmente adeguati all’indicizzazione ISTAT):
• Il collegio docenti motiva l’eventuale superamento del tetto di spesa, consentito entro il limite massimo del 15% (ai sensi dell’art. l, comma 4, del D.M. n. 58/2025), come specificato nella tabella:

• i tetti di spesa sono ridotti del 10 per cento solo se tutti i testi sono stati adottati per la prima volta a partire dall’anno scolastico 2014/2015 e realizzati nella versione cartacea e digitale accompagnata da contenuti digitali integrativi (modalità mista);
• i medesimi tetti di spesa vengono invece ridotti del 30 per cento solo se tutti i testi sono stati adottati per la prima volta per l’anno scolastico 2014/2015 e realizzati nella versione digitale accompagnata da contenuti digitali integrativi (modalità digitale);
• scelta di testi alternativi: il collegio dei docenti può adottare con formale delibera libri di testo alternativi, in coerenza con le Nuove Indicazioni Nazionali e con il limite di spesa stabilito;
• i testi consigliati (art. 6 comma 2 legge 128/2013) possono essere indicati dai docenti solo nel caso in cui rivestano carattere monografico o di approfondimento delle discipline di riferimento. Rientra, invece, tra i testi consigliati l’eventuale adozione di singoli contenuti digitali integrativi ovvero la loro adozione in forma disgiunta dal libro di testo;
• l’adozione dei libri di testo di religione cattolica deve avere il nulla osta della Conferenza episcopale italiana.
REQUISITI PER LA SCELTA DEI LIBRI DI TESTO
1. Coerenza con le Indicazioni Nazionali e il Curricolo Verticale;
2. Presenza di percorsi facilitati per alunni con BES per consentire ai docenti di realizzare attività didattico-educative personalizzate, per valorizzare l’eterogeneità del gruppo classe;
3. Linguaggio coerente con l’età degli alunni e con le capacità ad essa corrispondenti, tenendo conto dei linguaggi specifici delle diverse discipline di studio;
4. Presenza di percorsi per favorire l’attività autonoma e la personalizzazione del lavoro degli studenti (ricerca delle informazioni, trattamento dei dati acquisiti);
5. Caratterizzazione sui contenuti propri di ogni insegnamento, necessari ad acquisire il possesso di conoscenze, abilità e competenze;
6. Nessi e collegamenti con altre discipline;
7.Presenza di indicazioni bibliografiche per eventuali approfondimenti.
Si rammenta che:
• non è consentito modificare, ad anno scolastico in corso, le scelte adozionali deliberate nel mese di maggio;
• la scelta del testo scolastico rientra nelle competenze e nelle responsabilità del docente ed è espressione di libertà di insegnamento nonché di autonomia professionale;
• si procederà ad adozioni congiunte per classi parallele e per ciascuna disciplina per favorire eventuali trasferimenti degli alunni da una classe all’altra;
• si debbono adottare solo i testi indispensabili e, a parità di valore educativo – formativo, i testi meno costosi.
FASE DI CONSULTAZIONE
La fase di consultazione e di valutazione dei testi prodotti dalle diverse case editrici rappresenta un momento importante nell’economia del procedimento di adozione, e a questo proposito, si comunica che i rappresentanti delle diverse case editrici sono stati da tempo autorizzati a depositare i libri di testo in appositi spazi all’uopo individuati per favorirne la consultazione. Le Coordinatrici di plesso hanno già i testi disponibili.
La pre-consultazione online della versione digitale delle proposte editoriali è comunque auspicabile sul sito web www.adozioniaie.it.
FASE DI ESAME COMPARATO E DI PROPOSTA DI ADOZIONE
Le riunioni dipartimentali e gli incontri di programmazione costituiscono un momento utile per l’analisi di nuove proposte di adozione al fine di raggiungere scelte il più possibile concordate e condivise, pur nel rispetto della libertà di insegnamento di ciascun docente in ragione del più ampio confronto possibile.
Ogni gruppo di docenti che sceglie il medesimo testo (solo per le nuove adozioni) elaborerà una relazione scritta per ciascun testo che si propone in adozione per l’anno scolastico 2025/2026.
Durante le riunioni di programmazione per la Scuola Primaria e i dipartimentali per la Scuola Secondaria si procederà alla presentazione delle proposte di nuova adozione o alla comunicazione della riconferma.
L’Ufficio didattica sta provvedendo alle operazioni di competenza per la predisposizione della piattaforma dell’applicativo ADOZIONE TESTI SCOLASTICI che consente la gestione delle adozioni dei testi scolastici per l’anno successivo: ciascun Docente accederà come di consueto dalla sua area utente e riconfermerà i testi già in adozione oppure procederà a segnalare le nuove scelte concordate in sede dipartimentale. Tutte le operazioni dovranno essere espletate entro domenica 04 maggio 2025.
Si allegano:
1. link per il tutorial https://www.youtube.com/watch?v=sb1IkvtU79w
2. Guida sintetica ARGO
Per le nuove adozioni le relazioni di adozione saranno consegnate o inviate con unica mail entro i l 04 maggio 2025 alla segreteria d i d a t t i c a all’indirizzo di posta istituzionale saic8bu00x@istruzione.it
– dai Docenti Coordinatori delle future classi prime (attuali coordinatori classi quinte) e quarte (attuali coordinatori classi terze) della Scuola Primaria;
– dai Coordinatori di ciascun dipartimento;
La comunicazione dei dati adozionali è effettuata a cura della segreteria didattica attraverso la apposita piattaforma presente sul sito www.adozioniaie.it, entro e non oltre il 07 giugno p.v.
Compiti dei Consigli di Classe
Al fine di agevolare il rispetto dei tetti di spesa, i Consigli di Classe dovranno verificare nella seduta di stesura delle proposte di adozione, se l’ammontare della spesa complessiva è compatibile con il tetto di spesa apportando, ove necessario, le opportune modifiche in modo collegiale.
A tal proposito, si ricorda che eventuali sforamenti degli importi relativi ai tetti di spesa devono essere contenuti entro il limite massimo del 15% e in tal caso le relative delibere di adozione con sforamento del tetto devono essere adeguatamente motivate al Collegio dei docenti.
Considerato che i tetti di spesa devono essere in linea con il budget ministeriale richiesto, il D.S. invita i docenti, ove possibile, ad adottare:
• testi indispensabili;
• testi, a parità di valore educativo – formativo, più economici;
• gli stessi testi per corsi paralleli.
Si ricorda che la delibera del Collegio dei Docenti, relativa all’adozione della dotazione libraria è soggetta, per le istituzioni scolastiche statali e limitatamente alla verifica del rispetto del tetto di spesa, al controllo successivo di regolarità amministrativa e contabile, ai sensi dell’art. 11 del decreto legislativo
n. 123/2011
Ringraziando per la fattiva collaborazione si augura buon lavoro.
da Saic8bu00x-psc